Chiamatemi Raffaele

Quinto incipit rovinato

Utili Divertenti Letterarie Sparse Novità

Primo indizio: incipit
Nunzia, scintilla dei miei occhi, fuoco del mio sangue. Mia ossessione, pancia mia. Nun-zia: la lingua vaga nella bocca, per poi sibilare tra i denti. Nun. Zia.
Era Nu, semplicemente Nu al mattino, in piedi nel suo metro e venticinque, con la sottoveste. Era Nunny in pantaloni. Era Zita a scuola. Era Annunziata sulla carta d'identità. Ma chiusa nel mio abbraccio era sempre Nunzia.

Secondo indizio
Se c'è un libro che ha fatto scandalo, eccolo. Non mancava nulla per colpire la società puritana del tempo, anche se i temi scabrosi non erano resi in modo esplicito dalla scrittura, anzi, non se ne fa proprio mai menzione. Certo, lo scrittore avrebbe potuto tagliare alcune parti e il tutto sarebbe stato reso più accettabile, ma non era sua intenzione transigere sulla sua opera, che così dovette attendere degli anni prima di potere essere pubblicata e ottenere un successo strepitoso.

Terzo indizio
Si tratta della storia di una ossessione, un'ossessione contro ogni regola condivisa della società del tempo, un'ossessione che non poteva che ingigantirsi sempre di più, diventare opprimente e assoluta fino a portare al finale ineludibile, che chiude la vicenda nel sangue.

La soluzione e il vero incipit sono in fondo alla pagina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Soluzione
Lolita, di Vladimir Nabokov.

Incipit reale
Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta.
Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia era sempre Lolita.

Parolata.it è a cura di Carlo Cinato.
Creative Commons License La Parolata e i suoi contenuti sono pubblicati sotto licenza Creative Commons.